martedì 1 febbraio 2011

Roma International Estetica 2011: ospite allo stand Nailevo


Come molte appassionate di make up, cosmesi e trattamenti bellezza sapranno (senza scordare gli addetti ai lavori che si saranno dilettati in spese folli :) ) il 29, il 30 e il 31 alla Fiera di Roma si è svolta la IV edizione di Roma International Estetica. Confesso che, prima di essere inviata come redattrice per Stylosophy, non conoscevo l'esistenza di questa fiera che invece è molto importante e conosciuta a livello nazionale. L'invito era arrivato direttamente dalla Nailevo, un'azienda distributrice di prodotti per la cura del corpo, mani e piedi davvero all'avanguardia nella scelta di prodotti molto naturali e adatti a tutti.



Allo stand Nailevo, il gentilissimo staff dell'azienda mi ha accolto e mi ha mostrato alcune delle più interessanti novità di cosmetica per la primavera 2011. Innanzi tutto la nuova linea di smalti Zoya Intimate, disponibile in sei bellissime colorazione (i miei preferiti sono il verde ed il lavanda). Davvero fantastici anche perchè, come mi ha spiegato il Pr Alberto Nano, sono assolutamente sicuri anche in gravidanza perchè privi di formaldeide ed altre sostanze che potrebbero rivelarsi nocive.
Davvero fantastica anche la nuova collezione African Adventures Collection, una linea di prodotti dedicati alla cura del corpo, delle mani e dei piedi totalmente naturali. Ho provato sulle mie mani alcune delle creme e devo dire che sono tutte profumatissime, cremose e molto idratanti: l'ideale per combattere il freddo dell'inverno! In una delle foto che ho scattato noterete al centro, ed in primo piano, una esotica stoffa in bianco e nero: si tratta di un tessuto lavorato interamente dalle donne africane in cui è stato avvolto un sapone. Una collezione davvero molto bio. :)
Per tutte le romane c'è una buona notizia: in zona Ponte Milvio verrà aperto a breve un nuovo Zoya Point, in cui potrete acquistare e provare per la vostra manicure tutti gli smalti Zoya.
Ecco un po' di foto scattate da me allo stand (scusate se la qualità non è altissima ma non sono partita molto attrezzata...).
























Ed ecco infine una foto dello smalto che ho scelto allo Stand, il Perrie ZP514, che vi consiglio assolutamente! :)



Avete visitato la Fiera internazionale dell'estetica 2011? Cosa vi ha colpito? Aspetto le vostre opinioni... :-)

Ilaria Galli

venerdì 21 gennaio 2011

Vogue Francia e lo scandalo delle bambine-modelle


Ho deciso di scrivere un post su questo argomento dopo aver realizzato un articolo su Stylosophy, il blog di moda con cui collaboro da settembre. La vicenda sarà abbastanza nota a molti ormai. Vogue Francia ha realizzato un servizio fotografico con protagoniste delle baby modelle, età media sette anni, abbigliate e truccate da donne adulte, in pose eccessivamente sensuali e provocanti per delle bambine. In Francia ne è nato un caso, che ha avuto il suo eco in tutto il mondo: la maggior parte della stampa, dei lettori, degli addetti ai lavori e non si sono scagliati contro il mensile reo di aver istigato alla pedofilia. Il tema più pericoloso di tutti.

Le proteste piovute da più parti pare siano state una delle cause delle dimissioni obbligate della direttrice Carine Roitfeld (anche se, in realtà, pare che avesse già deciso di dimettersi prima della pbblicazione del servizio incriminato...) ed, ovviamente, non è stato risparmiato nemmeno Tom Ford, stilista e regista texano che, molti di voi sapranno, è anche un fotografo, il fotografo di questo servizio.

Lo scopo dello shooting secondo la "difesa"? Molto nobile direi. Sensibilizzare le persone di fronte ai problemi della società moderna che spingerebbe a crescere troppo in fretta, appiattirebbe sesso ed età e istigherebbe le nuove generazioni a comportamenti e modi inadatti alla propria età. Tutto vero probabilmente. Peccato che quando sono in gioco questioni delicate il confine tra buono e cattivo gusto, per quanto l'obiettivo sia nobile, è sempre troppo labile.

Per quanto mi riguarda il servizio fotografico non mi fa impazzire. Indubbiamente le foto sono belle, il probabile messaggio da lanciare anche e sicuramente Tom Ford voleva tutto fuorchè istigare alla pedopornografia (ci mancherebbe...) ma le bambine coinvolte nel servizio non avevano l'età giusta per essere sbattute in una rivista per un servizio con tema molto più grande di loro. Non mandiamo i minori in televisione dopo la mezzanotte e poi li fotografiamo così?

L'unico merito di Tom Ford è probabilmente uno: aver scatenato la polemica su un tema, quello dei bambini "nati già grandi", che la nostra società deve affrontare...