Trama (tratta da www.feltrinellieditore.it)
La Viaggiatrice Alata
martedì 1 aprile 2014
Opinione su "Una sera a Parigi" di Nicolas Barreau
Trama (tratta da www.feltrinellieditore.it)
martedì 1 febbraio 2011
Roma International Estetica 2011: ospite allo stand Nailevo







Ed ecco infine una foto dello smalto che ho scelto allo Stand, il Perrie ZP514, che vi consiglio assolutamente! :)
Avete visitato la Fiera internazionale dell'estetica 2011? Cosa vi ha colpito? Aspetto le vostre opinioni... :-)
Ilaria Galli
venerdì 21 gennaio 2011
Vogue Francia e lo scandalo delle bambine-modelle

lunedì 2 agosto 2010
Chirurgia estetica: sempre più adolescenti ispirati dai reality show
Secondo uno studio realizzato da un team di esperti, sono in aumento i giovani che decidono di sottoporsi ad un intervento per migliorare il proprio aspetto. Lo studio ha sottolineato la responsabilità delle trasmissioni sui ritocchi estetici.
La rivista americana Body Image dà l’ennesima conferma di quanto la televisione influenzi, spesso in modo negativo, la vita e la percezione di sé che hanno i giovani. Questa volta la prova è fornita da uno studio realizzato da due psicologi della Camden University (U.S.A.) che hanno analizzato la reazione di duecento ragazzi, con età media di 20 anni, ai reality show incentrati sulla chirurgia estetica. I risultati della ricerca hanno dimostrato che la maggior parte degli adolescenti, soprattutto donne, appassionati di questi programmi sono tra le persone che, ogni anno, decidono di andare sotto il bisturi del chirurgo, o tra quelli più propensi a farlo.
La serie televisiva Nip/Tuck ed i reality Extreme Makeover della Abc, The Swan della Fox e Dr.90210 di E! Entertaiment sono solo alcune delle trasmissioni che raccontano il restyling completo dei partecipanti, sottoposti a diversi interventi di chirurgia estetica per acquistare un aspetto migliore e tutto nuovo. Anche in Italia, da qualche anno, sono nati reality di questo genere come Il brutto anatroccolo di Canale 5 e Cambio vita mi sposo di Sky, in cui una coppia prossima alle nozze si sottopone ad interventi e diete per essere perfetta il giorno del matrimonio.
Questi programmi, secondo le testimonianze degli intervistati, diventano una vera e propria fonte di ispirazione, tanto che non sono in pochi ad affermare che un intervento di questo tipo può aiutare “a realizzare i propri sogni quando si è infelici”, come ha dichiarato una delle ragazze coinvolte nello studio. Purtroppo questi reality tendono ad esaltare solo i lati positivi della chirurgia estetica e a non mostrare i numerosi problemi a cui si potrebbe andare incontro, come le cicatrici. Nelle ragazze che si sottopongono a mastoplastica additiva del seno, proprio perché spinte magari dai mass media e dai programmi televisivi, "rimangono segni di ben sette centimetri, e poche sanno che dopo quindici anni è obbligatorio un intervento di ricambio delle protesi". Inoltre, al contrario di quanto affermano gli adolescenti intervistati, non è provato che la chirurgia estetica renda più felici, anzi gli esperti affermano che molti pazienti diventano compulsivi: “una volta effettuato un ritocco se ne desidera subito un altro. E questo perché il contesto culturale attuale ci spinge a non essere mai soddisfatti di quello che siamo, soprattutto dal punto di vista estetico”.
Ilaria Galli
mercoledì 28 luglio 2010
Voci segrete della violenza 2009. Crescono le denunce verso i molestatori
Secondo questo studio la violenza subita principalmente dalle donne che si sono rivolte a Telefono Rosa è di tipo psicologico (33%), seguita con una certa distanza dalla quella fisica (23%). Nel 61% dei casi la violenza si consuma all’interno delle mura domestiche ed è ripetitiva (78%). Come emerge dal rapporto, si riduce del 24% la percentuale di donne che trova, nell'arco di un anno, la forza di reagire alle violenze. Tra le donne che dichiarano di aver cercato soluzioni, il 18% si è rivolto alle forze dell'ordine (percentuale che sale al 24% per le vittime straniere) mentre il 12% si è rivolto a un avvocato. A confermare che sono soprattutto le straniere a subire violenze fisiche, il fatto che sono loro a ricorrere alle cure ospedaliere (il 14% a fronte del 7% delle italiane). L'associazione segnala inoltre un preoccupante 12% di vittime che dichiara di restare con il proprio persecutore per un sentimento di amore.
Nonostante questa spirale di violenza sembri non diminuire, i dati testimoniano che sono sempre di più le donne che trovano la forza e il coraggio di lasciare i luoghi della violenza e di allontanarsi dai loro carnefici. In questo cammino verso la liberazione sembrano, tuttavia, faticare ancora molto le vittime straniere.
Questa maggior propensione delle donne a denunciare le molestie subite si può anche attribuire all’entrata in vigore, il 23 aprile 2009, del reato di atti persecutori. Nonostante l’indubbia utilità di questa legge, Gabriella Moscatelli, presidente di Telefono Rosa, ha dichiarato che “se l’iter amministrativo e penale è troppo lento…le denunce sono e restano uno strumento fondamentale, ma rischiano di non riuscire affatto a proteggere le donne”. Per questo l’associazione chiede che in caso di violenza domestica e stalking, sia prevista l’applicazione di una misura cautelare restrittiva che impedisca al persecutore di reiterare le molestie. Il consiglio dato alle donne è di denunciare sempre, avvalendosi dell’ausilio di un’assistenza legale qualificata. “Per questo – ha aggiunto la Moscatelli – affidarsi alle associazioni che operano sui territori e’ una scelta importante e valida da consigliare”.
mercoledì 21 luglio 2010
Carmen Consoli ammalia l'Auditorium
In una calda estate romana la cantautrice catanese ha saputo trascinare il pubblico ripercorrendo le tappe più significative della sua carriera e interpretando alcuni brani estratti dall’ultimo lavoro discografico Elettra. Due ore di emozioni in musica arricchite dalla partecipazione di due ospiti d’eccezione: Paolo Fresu e Gino Paoli.
Dopo aver aperto a febbraio il suo nuovo tour proprio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, la “cantantessa” Carmen Consoli, accompagnata dalla sua band, è tornata ad incantare il pubblico romano all’interno della manifestazione Luglio suona bene 2010. La tappa capitolina del 16 luglio è solo uno dei tre appuntamenti speciali in cui la Consoli sarà accompagnata anche da un quintetto d’archi, guidato dal violinista Andrea Di Cesare.
La cantautrice catanese ha sfoderato la sua anima rock ed ha emozionato i numerosi fan con i più celebri successi e i brani tratti dall’ultimo album Elettra, pubblicato ad ottobre per la Universal Music. Simpatica, solare ed energica come sempre, la cantante non ha deluso le aspettative dei fan, giunti un po’ da tutta Italia. Ad aprire la serata, il brano Eco di sirene esploso, dopo un intro soft, tra violini e percussioni, fino alla chiusura realizzata dai rintocchi di un grande gong posto al centro del palco. Il pubblico ha poi partecipato, accompagnando in coro la cantante, nella sempre amata Parole di burro. Molto apprezzati anche i violini de L’ultimo bacio, ideali per creare un’atmosfera intimista prima dell’epilogo finale. Caratteristica del concerto, l’ensemble, magistrale nell’accompagnare la Consoli in una delicata armonia di suoni.
Il celebre percussionista ed interprete Alfio Antico ha realizzato un'inaspettata interruzione in stile teatrale. Il musicista siciliano è salito sul palcoscenico per recitare versi in dialetto e per accompagnare la Consoli nei brani Guten Morgen e Alla finestra. A sorpresa sono stati accolti sul palco altri due ospiti d’eccezione. Prima la tromba di Paolo Fresu e poi Gino Paoli, che la cantautrice ha introdotto intonando Una lunga storia d'amore. Le quasi due ore di concerto si sono chiuse con dei pezzi storici che l’artista presentò a Sanremo: Quello che sento, seguita da Amore di plastica, dall’energica Confusa e felice e dalla nostalgica In bianco e nero.
Dotata di una voce particolare e di una rara bravura nel creare canzoni, Carmen Consoli è riuscita a instaurare un rapporto diretto e unico con il pubblico. Oltre ad aver partecipato ad eventi internazionali come l’Africa Unite, tenutosi nel 2005, è molto apprezzata dalla critica tanto da essere stata definita da Jon Pareles, critico musicale del New York Times, “una magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale, dotata di una voce piena di dolore, compassione e forza”.
Se non volete perdervi le prossime date del tour estivo di Carmen Consoli, potete visitare il sito ufficiale www.carmenconsoli.it.
Ilaria Galli
mercoledì 14 luglio 2010
Montefalco e la tradizionale corsa del bove

Sommelier ed enologi, conosceranno Montefalco soprattutto per il suo celebre vino, il Sagrantino. Questo è l’evento giusto per degustare in una delle cantine, tutte coinvolte nell’iniziativa, questo passito (ormai prodotto anche nella versione secco). Vino da dessert, color rubino dai riflessi violacei, che si sposa alla perfezione con la pasticceria umbra. Viene, infatti, servito nelle quattro taverne, accompagnato dai tozzetti alle mandorle o dalla rocciata. Dolce da forno simile allo strudel, con ripieno di frutta secca e mele.
Per avere tutte le informazioni su questo evento, potete visitare il sito ufficiale della città (www.comunemontefalco.it). Un’occasione imperdibile per gustare degli ottimi prodotti tipici in una cornice unica. Dal respiro medievale.
Ilaria Galli

