
Un’occasione per gustare dei prodotti tipici in un incantevole borgo medievale. Ciò che ci propone la città di Montefalco (PG), che ospiterà ad agosto la corsa del bove. L’evento prevede l’apertura di quattro taverne, in cui si possono gustare specialità come gli strangozzi al tartufo e il celebre vino Sagrantino.
Anche quest’anno la cittadina umbra di Montefalco (PG) ospiterà dal 12 al 19 agosto, la tradizionale corsa del bove. Al centro dell’evento, la rievocazione storica di un crudo gioco popolare (riportato dalle cronache medievali), dove, nei giorni di Natale, si trainava un bue fino alla Piazza del Comune per le vie della città, prima che servisse da banchetto per i commensali. Oggi il gioco ha carattere non cruento e si basa su una gara di velocità tra quattro tori, che rappresentano i rioni della città: Sant’Agostino, San Bartolomeo, San Fortunato e San Francesco. In ognuno di essi viene allestita una suggestiva taverna, aperta per tutto il periodo della manifestazione che attira ogni anno molte persone,turisti e non solo, sia per la bellezza e l’atmosfera d’altri tempi che si respira tra le stradine del paese, sia per i prelibati piatti e vini tipici della tradizione umbra.
Le taverne di questo incantevole borgo offrono la possibilità di gustare alcuni dei prodotti caratteristici della zona. Come il miele, dal gusto delicato. I salumi e i formaggi, presenti in tutti gli antipasti, accompagnati dai crostini di fegatini e tartufi. La tradizione culinaria di Montefalco, legata alla gastronomia tipica umbra, utilizza i prodotti genuini della campagna e le carni saporite degli allevamenti locali, il tutto condito con olio extravergine d’oliva di qualità D.O.P. Umbria - Colli Martani. Da non perdere, gli strangozzi al tartufo, uno dei primi piatti che contraddistingue la tradizione culinaria dell’Umbria. Realizzata con un impasto di sola acqua e farina. Una pasta alta e lunga come uno spaghetto, con un taglio più grossolano. Ancora più esaltata da un profumato tartufo.
Sommelier ed enologi, conosceranno Montefalco soprattutto per il suo celebre vino, il Sagrantino. Questo è l’evento giusto per degustare in una delle cantine, tutte coinvolte nell’iniziativa, questo passito (ormai prodotto anche nella versione secco). Vino da dessert, color rubino dai riflessi violacei, che si sposa alla perfezione con la pasticceria umbra. Viene, infatti, servito nelle quattro taverne, accompagnato dai tozzetti alle mandorle o dalla rocciata. Dolce da forno simile allo strudel, con ripieno di frutta secca e mele.
Per avere tutte le informazioni su questo evento, potete visitare il sito ufficiale della città (www.comunemontefalco.it). Un’occasione imperdibile per gustare degli ottimi prodotti tipici in una cornice unica. Dal respiro medievale.
Ilaria Galli
Sommelier ed enologi, conosceranno Montefalco soprattutto per il suo celebre vino, il Sagrantino. Questo è l’evento giusto per degustare in una delle cantine, tutte coinvolte nell’iniziativa, questo passito (ormai prodotto anche nella versione secco). Vino da dessert, color rubino dai riflessi violacei, che si sposa alla perfezione con la pasticceria umbra. Viene, infatti, servito nelle quattro taverne, accompagnato dai tozzetti alle mandorle o dalla rocciata. Dolce da forno simile allo strudel, con ripieno di frutta secca e mele.
Per avere tutte le informazioni su questo evento, potete visitare il sito ufficiale della città (www.comunemontefalco.it). Un’occasione imperdibile per gustare degli ottimi prodotti tipici in una cornice unica. Dal respiro medievale.
Ilaria Galli
ciao ilaria
RispondiEliminainteressante questo spunto che hai lasciato in questo tuo post...
belle pure le foto che metti nel blog
se ti va di farmi visita mi fai lieta
sono daniela
https://infusodiriso.wordpress.com/