martedì 1 aprile 2014

Opinione su "Una sera a Parigi" di Nicolas Barreau

Una sera a Parigi è il nuovo romanzo di Nicolas Barreau, il terzo pubblicato in Italia dopo Gli ingredienti segreti dell'amore e Con te fino alla fine del mondo. Visto che "squadra che vince non si cambia", anche questa volta l'ambientazione resta la stessa (Parigi) e anche la stile del romanzo, una commedia romantica non troppo sdolcinata, si conferma il suo marchio di fabbrica.

Trama (tratta da www.feltrinellieditore.it)

In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l’angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l’appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena Les amours au Paradis, una rassegna dei migliori film d’amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre nella stessa fila, la numero diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. 
Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena..... È una serata perfetta e in più, poco dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Non solo Alain potrà conoscere una vera star, ma all’improvviso il minuscolo cinema, in perenne lotta per la sopravvivenza, registra ogni sera il tutto esaurito. Alain è fuori di sé dalla gioia. C’è solo una cosa che lo preoccupa: proprio quando va tutto a gonfie vele, la misteriosa ragazza con il cappotto rosso sembra scomparsa dalla faccia della terra. Che sia solo una coincidenza?
Cosa ne penso?
Dare un giudizio su questo libro non è così semplice. Le opere di Barreau sono tutte molto simili, della commedie romantiche nella migliore tradizione americana che sembrano già pronte per essere trasportate su pellicola - sul web si vocifera da tempo di una trasposizione cinematografica del primo romanzo tra l'altro...- ma nonostante l'innovazione non sia certo la cifra che contraddistingue le opere di questo autore devo ammettere di aver trovato la lettura molto piacevole e divertente.Lo stile è semplice, lineare ma sempre brillante e mai trascurato, una caratteristica che mi ha fatto apprezzare molto il libro.

Se avete bisogno di un libro che vi faccia sorridere e passare un po' di tempo in relax, Una sera a Parigi potrebbe fare al caso vostro, che siate lettrici o lettori.

2 commenti:

  1. ciao ilaria
    precisa e invitante la tua recensione di questo libro che ho ordinato su amazon ma deve ancora arrivarmi... ho finito di leggere parigi è sempre una buona idea e come dici tu, barreau anche qui conferma il suo marchio di fabbrica. te lo consiglio..
    se ti va fammi visita al mio piccolo blog ho pubblicato oggi un post a riguardo
    un bacio
    daniela
    https://infusodiriso.wordpress.com/

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  2. ciao ilaria
    precisa e invitante la tua recensione di questo libro che ho ordinato su amazon ma deve ancora arrivarmi... ho finito di leggere parigi è sempre una buona idea e come dici tu, barreau anche qui conferma il suo marchio di fabbrica. te lo consiglio..
    se ti va fammi visita al mio piccolo blog ho pubblicato oggi un post a riguardo
    un bacio
    daniela
    https://infusodiriso.wordpress.com/

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