In una calda estate romana la cantautrice catanese ha saputo trascinare il pubblico ripercorrendo le tappe più significative della sua carriera e interpretando alcuni brani estratti dall’ultimo lavoro discografico Elettra. Due ore di emozioni in musica arricchite dalla partecipazione di due ospiti d’eccezione: Paolo Fresu e Gino Paoli.
Dopo aver aperto a febbraio il suo nuovo tour proprio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, la “cantantessa” Carmen Consoli, accompagnata dalla sua band, è tornata ad incantare il pubblico romano all’interno della manifestazione Luglio suona bene 2010. La tappa capitolina del 16 luglio è solo uno dei tre appuntamenti speciali in cui la Consoli sarà accompagnata anche da un quintetto d’archi, guidato dal violinista Andrea Di Cesare.
La cantautrice catanese ha sfoderato la sua anima rock ed ha emozionato i numerosi fan con i più celebri successi e i brani tratti dall’ultimo album Elettra, pubblicato ad ottobre per la Universal Music. Simpatica, solare ed energica come sempre, la cantante non ha deluso le aspettative dei fan, giunti un po’ da tutta Italia. Ad aprire la serata, il brano Eco di sirene esploso, dopo un intro soft, tra violini e percussioni, fino alla chiusura realizzata dai rintocchi di un grande gong posto al centro del palco. Il pubblico ha poi partecipato, accompagnando in coro la cantante, nella sempre amata Parole di burro. Molto apprezzati anche i violini de L’ultimo bacio, ideali per creare un’atmosfera intimista prima dell’epilogo finale. Caratteristica del concerto, l’ensemble, magistrale nell’accompagnare la Consoli in una delicata armonia di suoni.
Il celebre percussionista ed interprete Alfio Antico ha realizzato un'inaspettata interruzione in stile teatrale. Il musicista siciliano è salito sul palcoscenico per recitare versi in dialetto e per accompagnare la Consoli nei brani Guten Morgen e Alla finestra. A sorpresa sono stati accolti sul palco altri due ospiti d’eccezione. Prima la tromba di Paolo Fresu e poi Gino Paoli, che la cantautrice ha introdotto intonando Una lunga storia d'amore. Le quasi due ore di concerto si sono chiuse con dei pezzi storici che l’artista presentò a Sanremo: Quello che sento, seguita da Amore di plastica, dall’energica Confusa e felice e dalla nostalgica In bianco e nero.
Dotata di una voce particolare e di una rara bravura nel creare canzoni, Carmen Consoli è riuscita a instaurare un rapporto diretto e unico con il pubblico. Oltre ad aver partecipato ad eventi internazionali come l’Africa Unite, tenutosi nel 2005, è molto apprezzata dalla critica tanto da essere stata definita da Jon Pareles, critico musicale del New York Times, “una magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale, dotata di una voce piena di dolore, compassione e forza”.
Se non volete perdervi le prossime date del tour estivo di Carmen Consoli, potete visitare il sito ufficiale www.carmenconsoli.it.
Ilaria Galli
Ciao Ila, fra poco pubblicherò nel mio blog un Premio speciale per i blogger che più mi emozionano. Vieni a ritirarlo anche tu!
RispondiElimina